Il Dipartimento Pendole & Segnatempo Storici si occupa della valutazione, selezione e valorizzazione di orologi e pendole d’epoca, con particolare attenzione a pezzi che rappresentano l’eccellenza artigianale e il progresso tecnico dal XVII al XX secolo.
Il dipartimento analizza e cura pendole da tavolo, da camino, da parete, orologi da polso storici, orologi da torre e segnatempo rari provenienti da collezioni private, eredità e fondazioni, selezionando oggetti che si distinguono per raffinatezza meccanica, qualità estetica, stato di conservazione e provenienza documentata.
Un’area di particolare competenza riguarda le pendole europee e francesi del XVIII e XIX secolo, ma il dipartimento segue anche orologi storici italiani, inglesi, svizzeri e orientali, ponendo attenzione sia alla tecnica che al valore artistico dei meccanismi e delle decorazioni.
Il nostro approccio unisce competenza tecnica e sensibilità curatoriale, valorizzando ogni segnatempo non solo come oggetto funzionale ma come testimonianza storica e artistica, capace di raccontare epoche, stili e innovazioni.
I nostri specialisti offrono valutazioni gratuite e confidenziali, supportando i collezionisti in tutte le fasi del processo, dalla stima iniziale alla scelta del canale di vendita più appropriato, sia in asta che tramite private sales, garantendo un servizio professionale e personalizzato per oggetti di grande valore storico e culturale.
“L’uomo vive nel tempo, nello scorrere di esso e ne custodisce l’eternità nei propri sentimenti.
L’orologeria antica fonde arte, meccanica e precisione, trasformando il tempo in un oggetto irripetibile, capace di misurarne il ritmo e insieme di celebrarne il mistero.
Racconteremo di segnatempo preziosi che incarnano la maestria artigianale di uomini che, attraverso le epoche, hanno vissuto con passione e ingegno. Creazioni dal fascino intramontabile, in cui ogni ingranaggio narra storie di luoghi passati, e dove i materiali più nobili sono stati sapientemente modellati per offrire all’uomo il piacere della bellezza”.